martedì 6 novembre 2012

La scuola è nostra. Le regole le sciveremo assieme al Ministro.
I tagli apportati alla scuola in tutti questi ultimi anni non sono stati sufficienti. Neanche l’innalzamento dell’età pensionabile a 68 anni pare sia stato sufficiente. Dopo aver stracciato parti rilevanti del  CCNL (Comparto Scuola) si decide unilateralmente di  innalzare le ore lavorative dei docenti a parità di salario.
Ora basta!!
Il Ministro dimostra non solo di non conoscere il mondo della scuola ma, di fatto, con i suoi provvedimenti sembra realmente volerla sfasciare.
Ai docenti  la responsabilità di difendere la loro professionalità (non riconosciuta), la loro scuola (luogo educativo per eccellenza, non soggetto per natura a vincoli orari), e non ultima, la loro stessa dignità.
Si invitano i docenti ad utilizzare questo BLOG per confrontarsi e raccordarsi su possibili iniziative concrete.